[ a mENo di uNA
                 CoStANTE ]


30/09/2005

non comprerò mai una chitarra da uno che mi da del lei. neanche se fosse l'occasione più occasionissima della storia delle occasionalità.
bè no, magari sì, però. "nel senso"..
nel senso opposto. "io dico fuck" a Torino e "sì" a Modena. mi sa. che ora i biglietti del treno li vendono al supermercato, tra il reparto surgelati, gli ovetti kinder e i test di gravidanza pret a porter. e i finocchi al banco verdura, ovviamente.

Ho questo cd nello stereo. ho un po' di cd nello stereo. ma questo è particolare - è quello che non avrei mai detto, che non mi sarei mai aspettata, diciamo. il marrone continua ad essere un colore che non mi convince eccessivamente, ma con l'azzurrino, accidenti, sta bene. ferro che galleggia in un bicchiere di vino, quasi. anche senza quasi. non è mio questo cd, ma lo sta diventando. ogni volta che lo ascolto una di più - sono pochi pezzi, e scorrono in fretta ma lentamente, senza accorgertene. la mania del loop, in equivalenza dicotomica di tipo aut aut, come quella del random. bè, con il loop anche cinquecento volte gli stessi sei pezzi è possibile. seicento, anzi.
solo che questo disco non era per me! ..ma non so se te lo darò.
magari lo tengo io.
muahaha.

non basta ascoltare dischi calmi per trattenere le cose e farle passare meno in fretta, temo. che vola tutto lo stesso. tu stai fermo sul prato al sole, ma se guardi in alto c'è un vento che porta via. è così anche qui. aspettare è una questione di fiducia. se ti fidi, le nuvole passano, il sole inrealtà c'è sempre. da qualche parte. quando piove con il sole, stai giocando a carte.

in fondo a Grafton Street c'è un cancello,
tu entri, e poi
r e s p i r i.
(che fa rima con "dan liri". si pronuncia così, non direste mai come si scrive. a meno che non conosciate il gaelico)

ero lì, un attimo fa,
e ora sono qui.
ho preso l'acqua, ma più che altro

ho preso fiato


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25/09/2005

bè, poteva andare peggio. e poi, va bene così!

i don't mind the weather...


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24/09/2005

<<..non guardare!>>
potrebbe essere anche il miglior disco che gli anni Novanta abbiano regalato, ma perdere la metà della bellezza con il momento.
ma in quel momento, essere perfetto. assolutamente l'unica cosa migliore del silenzio. chiamalo silenzio se ti pare, ma non è proprio così. sono tutte le cose che si accalcano lì e fanno come gli spettatori al cinema mentre va tutto a fuoco. c'è solo da sperare che anche nell'altro caso le intenzioni e i pensieri si intuiscano! cose troppo grandi da contenere, per essere tirate fuori. e così restano lì - le senti quando respiri. la fortuna e la disgrazia delle metafore è che non c'è ma identità totale tra significante e significato. fortuna e disgrazia, disgrazia e fortuna. la solita giostra. va bene così!

le canzoni la mattina sono quelle della giornata? boh, oggi sì!
it was a day and passing...
perciò oggi è questo

ma da domani, solo questi. solo, solo questi.
   
e sì, spero che ci sia brutto tempo. viviamo di stereotipi o no? e per l'Irlanda voglio un giorno di pioggia, almeno!
e allora, tutti.


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23/09/2005

non ci credo che alle "cene di lavoro" si parla veramente solo di lavoro.
e che ci si debba vestire come per andare a un galà con la principessa del Thai..(ahi)

padre:"vorrei che ti vestissi decentemente, intesi?"
figlia:
"decentemente? definisci decentemente!"
padre:
"che domanda è!? decentemente è decentemente!"
madre:
"sì ma cosa vuoi dire, che di solito non si veste decentemente?"
padre in difficoltà:
"no! ma.."
madre:"..di fatto non va in giro con il culo di fuori, e le tette... tantomeno! ancheperchè -"
(occhiata inequivocabile e piena di significato)

se il lettore ha un disco che non ascolta da almeno una stagione, lo riprenda in mano e lo rimetta nelle orecchie.
a volte i dischi ti stufano, forse anche o solo o soprattutto ti stanca quello che c'è intorno al disco (e dietro), così li lasci lì.
poi conosci delle persone a cui è arrivato il disco, dritto da quell'intorno,
e la mattina dopo vai in posta con quel disco che suona.
e non chiami chiunque.
funziona così!
e a volte, funziona.


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21/09/2005

ed è incredibile, ma alcune volte le canzoni "calzano a pennello", come si dice.
hai la canzone del giorno in testa, e il resto viene da sè.
hai la canzone della domenica in testa, e il resto ancora lo devi scrivere.
(ti incastreròòòòòòòò in un pentagramma, con le note e i palloncini. e tutto!)

take me down!
(it's been a lifetime waitin' for you
)


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15/09/2005

la chitarra videocitofono va'! è ufficiale.
va' che è una bomba.
una bomba carta.
o una bomba mezza cartuccia. dipende.
basta che non diventi chitarra videoneve. con tutto il rispetto, i pooh no, grazie.

il problema è che non riesco a sentirmi, se tieni il volume troppo alto!

nerd at night listens to: the miles apart, daylight seven times, samiam, funeral diner, lalalayoudie, marysun!nicotina, hotwatermusic, raein, a flower kollapsed.
ah, sì, sono maledettamente punkrock. e ti incastrerò, lo sai. sì, proprio te che stai per scrivere
che pena.
speroooooooooooo!

<<i soci di jimmy pensano che l'ho inculato io tu conosci questo teddy! lo sai dov'è!
no non so!
non lo proteggere!
perchè dovrei!
aiutami!
come?!
liberati di Dodd per me.
cosa?
uccidilo, ti pagherò.
ha! per chi mi hai preso? io non ucciderei mai  per soldi
per cosa allora, amore?
per cosa uccideresti?>>

memento.


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13/09/2005

ho portato la chitarra-citofono dal dottore.
così magari diventa un videocitofono, o chessò - una chitarra-portineria.
sarebbe perfetta.

 


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11/09/2005

la nonna stasera ci ha portato i pasticcini.
un ringraziamento le è debito sicuramente, anche sorvolando sul fatto che in casa si stia cercando di essere solidali con la dieta-totale della mamma.
mamma che ovviamente i pasticcini li ha visti dall'altro capo del tavolo.

io: "ma a cosa dobbiamo i pasticcini? c'è qualche cosa che ho dimenticato?"
nonna: "ma...non so...no...eh..."
babbo: "è vero, i pasticcini si portano per festeggiare qualcosa"
io: "e noi cosa festeggiamo?"
babbo: "boh! che ne so! ...festeggiamo l'undici settembre!"

..appperòòòòòò!
però papà porta a casa il catalogo epiphone. viva il papà, anche per questo!


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09/09/2005

Non so dire se si cambia o meno.
Diciamo alcune cose sì, altre no.
Come sempre, nì.

What is forgiveness? It's everything, in these last days of summer.
qualcuno ha ascoltato i trail of dead a colazione :)
ma oggi riesco ad ascoltare solo questo.
stasera, spero di recuperare qualcosa.
non tutto.
mi rimane solo la salute!
che mente e cuore già li ho salutati, un attimo fa.


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08/09/2005

La scena è la seguente:

<<Pronto?>>
<<Fede! Ciao sono io - senti, non è che ho lasciato la patente in macchina da te?>>
<<Boh non mi pare, perchè?>>
<<eh perchè non la trovo più e non ho avuto tempo di cercarla perchè ero in ritardo!>>
<<..e ora sei in macchina?>>
<<eh sì, s eno che gusto c'è!>>
<<Bè complimenti! io guardo - ma non mi pare. se la trovo ti chiamo ok?>>
<<sì! grazzzie!>>
<<dai ok, allora la cerco>>
<<perfetto. allora ci sentiamo stasera!>>
<<ok, un bacio>>

Io sono un raro esemplare di umano che tiene il cellulare col vivavoce alla stessa maniera di un apparecchio non dotato di cotanto accessorio.
Capo coreograficamente piegato verso la spalla a reggere l'aggeggio infernale.
Armeggio per spegnerlo, e quando rialzo lo sguardo

PALETTA E POLIZIOTTO.

Dio di un dio, siamo a posto.
Guida con uso di apparecchio radiofonico e senza documenti di circolazione. no dai, diciamo a metà - il libretto ce l'avevo.
Accosto e penso che forse costituirsi sia meno peggio. se abbasso il finestrino e incrocio i polsi direttamente rendo le cose più facili?

"Buongiorno signorina.."
Buongiorno tua sorella e Mike. Saranno quattromilioni di punti e la mia pelle quando lo sapranno i miei.
"Al telefono mentre guidava! Complimenti!
Favorisca i documenti di circolazione, prego"
Come faccio a dirglielo che stavo appunto telefonando per cercare di capire dove si trovano, i miei documenti di circolazione?
Armeggio un po' per guadagnare tempo, mentre in faccia passo in rassegna tutto il cerchio di chevreul. In tasca ho l'abbonamento atm.
Eheh! Non è lo stesso, vero? Passiamo allo zaino, và.
L'agente si stufa e va' dall'altro lato a borbottare con i suoi due colleghi. io frugo in tutte le tasche dello zaino per...copione, diciamo.
Quando eccola che appare, più bella che mai:
la patente!!!!

Non so se essere contenta o che. Bè almeno il peggio è passato! ho la patente con me! phew. gliela passo, insieme al libretto.
Tento di dirgli che la chiamata la stavo chiudendo e l'altro mi dice
"che strano modo hai di chiudere le chiamate, con l'orecchio al telefono!"
Ma muori.

Complottano un po', io mi ripiglio ed esco. Gli spiego che questo cellulare l'ho preso apposta perchè ha il vivavoce, perchè mai non dovrei usarlo? Solo che sono un po' imbranata e non lo so usare.
in effetti mica mentivo! è vero che la stavo chiudendo, la chiamata!
"Sì ma l'articolo dice uso di apparecchio radiofonico. anche con un sms posso farle verbale"
"ah" ma iooooooooooo...

Dopo un paio di "se ci vuole prendere per il culo bla bla", io mi rassegno. e sia. tanto ho trovato la patente.
"allora vediamo..1985! patente presa nel..2003"
"2003 quando?"
"dicembre"
"eeh ma allora lei lo sa che c'è il raddoppio dei punti?"
"perciò vediamo sei, dodici..."

(diciotto ventiquattro.. le tabelline!)
dodici punti sono tantissimi!
chiedo se è proprio necessario. uno mi guarda malissimo, l'altro guarda quello con la paletta, e quello con la paletta guarda me.
praticamente siamo un quadretto di Leonardo, con la stupenda prospettiva aerea di viale monza.
"per questa volta fa niente...MA!"
Mi restituisce patente libretto e la salute.
"Grazie!"
e me ne vado. con la coda tra le gambe, e il latte alle ginocchia.

saluto, mi becco gli insulti, e schizzo (entro i limiti ovviamente) via.
al semaforo dopo sto ridendo tantissimo.
mamma me lo dice sempre che perdo tutto! e io le dico altrettante volte che tanto le cose le ritrovo.
e vedi? in un modo o nell'altro, è vero!
un sentito "grazie" all'arma, che ovvia ai miei problemi di disordine!!!

maronna, li muerti!
già, forse è vero che la noia rimane per me parola sconosciuta.
Ma l'abbonamento primo anello agli attacchi cardiaci, magari,
nì, grazie.

 


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05/09/2005

ma se i death cab for cutie copiano gli Who e io copio i death cab for cutie,
io sto copiando gli Who?
(...lascia stare che non è la stessa canzone. quelli sono piccoli dettagli più o meno insignificanti!)
e gli who, in tutto questo?
bè, loro li copiano un po' tutti. quindi a posto.
they call it
proprietà transitiva.


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04/09/2005

allora cerchiamo di essere comprensibili, che qua non ci si capisce più. niente.
o meglio, io non ci capisco.

Menù du jour:
In my eyes, Envy, Song of Zarathustra, HIMSA, Inferno, Bane, Daïtro, Kill Kim Novak, Millencolin.
Quello nuovo dei DCFC? Chissà.
Trallallà.
(finalmente in saletta)
YO!


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una notte che non fa rumore.

(dovremmo andare a prenderci la nostra parte) (ora)
all is full of love. all is...full of.love.
could be. ours.
hours, until next time.
(la prossima volta sarò più brava, prometto.)
(le parentesi sono fondamentali, oltre che belle, nei testi delle canzoni)
(non solo in quelle degli altri)
non siamo certo perfetti, ma di sicuro ci proviamo.

che l'estate stia finendo è solo una bugia dei media!
e una canzone di cui ricordo solo (strano?) una decina di parole.
(fai mai?)attenzione alle parole che ti ricordi delle canzoni
attenzione al disco che si decide di ascoltare.
alla canzone che si decide di vivere.
agli odori che si decidono profumi.
(il disco dei frammenti per stasera no, grazie. vero.)
(sono già abbastanza a pezzi di mio)(noi due?tagliati in due)
(a pezzi ma non abbastanza da autocensurare il solito umorismo)
senza (troppa) paura, ma con curiosità -
un'estate al fresco! con la gioia nel cuore.
con la gioia nel cuore.
con la gioia nel cuore!
e un cuore così. i don't mind the weather...
che il caldo arriva sempre, prima o poi. quando vuoi!

a te piace essere minimalista! io vorrei saperlo essere, a volte : )
volevo scrivere soltanto

una notte che non fa rumore.


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